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Le novità editoriali di luglio 2020

Romanzi, saggi e titoli inediti e grandi ritorni in libreria

L'estate è la stagione perfetta per i consigli di lettura. Tra vacanze e ritmi più lenti la bella stagione riserva sempre più tempo per leggere. Ma cosa? Ecco i consigli della redazione LibroStore

Le novità editoriali di luglio 2020

I mesi della primavera, solitamente densi di fervore e nuovi inizi, sono stati caratterizzati da una delle peggiori crisi degli ultimi decenni. Sono stati mesi di lockdown, di ripetuti inviti a stare a casa, e non per tutti sono stati momenti facili. Neanche per i lettori, i librai, gli editori. Anche la lettura, attività solitaria per eccellenza, ne ha risentito e molti fortissimi lettori hanno accusato una dura battuta d’arresto, come se tutto quello che nel mondo stava emergendo impedisse il fluire di un’esperienza mentale serena.

Quei mesi non sono alle nostre spalle, restano ancora i segni concreti e palpabili dell’emergenza coronavirus, e gli strascichi con cui obbligatoriamente dobbiamo fare i conti. Ma in risposta a questo vortice di dubbi e incertezze qualcosa si muove con ancora più animo. Le restrizioni contro il Covid-19 hanno modificato i piani di molti settori: spettacolo, turismo e ancora una volta editoria. Molte novità che erano attese per i mesi scorsi si sono fatte attendere e ora gli editori lavorano in modo ancora più solerte.

I nuovi titoli venuti fuori in queste settimane stanno andando incontro a lettori con un desiderio rinnovato, cresciuto di intensità.

In questo mese di luglio sono tanti le novità (e in alcuni casi i ritorni), le sorprese editoriali, i titoli degni di nota a cui affidarsi per affrontare una stagione rigenerante.

Nel corso del mese sono arrivati in libreria diversi romanzi, alcuni dei quali sono pronti a classificarsi come le migliori uscite di tutto il 2020. L’impegno delle case editrici, dei professionisti dell’editoria e di tutti i lavoratori della filiera oggi ha un valore ancora più grande, è capace, davvero, di rendere quest’estate un po’ più calda.

Romanzi: le novità di luglio 2020

Tra questi libri le novità ci sono, alcune particolarmente interessanti anche per progetto e nuova linea editoriale, come nel caso del titolo di BLU Atlantide, il nuovo marchio di Atlantide Edizioni che (diversamente dai classici Atlantide destinati a un circuito di librerie fiduciarie) sarà disponibile in tutte le librerie. Ma ci sono anche interessanti ritorni, tra i quali segnaliamo Echi in tempesta, il quarto volume della serie l’Attraversaspecchi di Christelle Dabos, dentro la lista dei libri con qualche ritardo rispetto alla data sperata per l’uscita. Un altro interessante ritorno è quello di Jesmyn Ward, l’autrice della trilogia di Bois Sauvage. La casa editrice NN ha pubblicato il 16 luglio La Linea del Sangue, l’ultimo capitolo di questa “loose trilogy”.

A distanza di un anno dalla morte di Andrea Camilleri giunge con una nuovissima rinnovata veste grafica un libro scritto insieme a Carlo Lucarelli nel 2010: Acqua in bocca, edito oggi come allora da minimum fax; una delle più attese novità editoriali di luglio 2020.

Ma c’è dell’altro. Entriamo nel dettaglio e scopriamo insieme cosa ci riservano questi e altri dei titoli che puoi trovare questo mese in libreria.

Echi in tempesta. L'Attraversaspecchi. Vol. 4 di Christelle Dabos

Il 1 luglio i fan della Dabos e dalla saga dell’Attraversaspecchi hanno gioito. In libreria, in molti casi con un’esposizione di un certo rilievo, è arrivato il quarto e ultimo volume. Per omaggiare questo momento (e giustificando brillantemente un po’ di ritardo rispetto alla data indicata per l’uscita) la casa editrice ha allegato ai preordini del libro un volumetto, già ribattezzato dai lettori come “il libretto viola” con retroscena, artwork e dietro le quinte del romanzo.

In questo episodio Ofelia e Thor, i protagonisti, saranno alle prese con i segreti celati dietro una setta di scienziati mistici e affronteranno i misteri di una fantomatica clinica psichiatrica che conduce esperimenti terrificanti. Da lì dovranno cercare di riportare il mondo in equilibrio, provando a fermare i crolli.

La Dabos conferma la sua maestria nel worldbuilding aggiungendo un nuovo tassello avvincente quanto gli altri. Il finale, forse più aperto di quanto ci si aspettasse per il “the end” della saga, potrebbe far presagire future sorprese. Per gli amanti del fantasy, dello steampunk e anche delle storie d’amore. Ma si consiglia di iniziare dal primo.

Il corpo è una chimera di Wendy Delorme

 “Il corpo è una chimera. Una bolla di sapone, un involucro di carne.” Questo libro, edito da Fandango Libri è la quarta opera di Wendy Delorme, scrittrice, performer e attivista LGBT francese. Il tema al centro del libo è facile da intuire grazie al titolo evocativo e a una splendida copertina. La narrazione è costruita dalle voci di sette diverse personaggi che riflettono sull’amore, il desiderio, la maternità e la famiglia. C’è Philippe che piange la perdita di Isabelle; Marion ed Elise con i loro tre figli e i sacrifici di essere una famiglia per cui si è lottatto con tutte le fibre del proprio essere. E poi ancora Camille contro il pregiudizio nei confornti delle sue utopie e del suo amore per la compagna Ashanta. E Maya, una prostituta che raccoglie gli uomini e le loro debolezze. Queste voci entrano in scena (e l’attività teatrale della Delorme in questo è rinforzo) con le loro intricate passioni e le verità sconvolgenti per tessere insieme la trama di un pubblico che richiama il privato e un insieme di visioni singole e collettive che legano la vita di ognuno alla politica, in qualche modo.

Nelle vite di questi personaggi sembrano essersi disseminato il vissuto della scrittrice, ma senza troppe forzature. La scrittura è poetica e con grande impatto contribuisce a legare la storia a profonde istanze sociali che necessitano di spazio.

La linea del sangue di Jesmyn Ward

Dalla pagina Wikipedia a lei dedicata apprendiamo due cose: unica donna a vincere il National Book Award due volte, e il fatto che abbia scelto di diventare scrittrice in seguito alla morte del fratello minore, ucciso da un autista ubriaco nell’ottobre 2000.

La linea del sangue è l’ultimo capitolo della saga di Bois Sauvage, anche questa volta magistralmente tradotto da Monica Pareschi.

Come per la Trilogia della Pianura di Kent Haruf (altro capolavoro portato in Italia da NN) siamo di fronte a una trilogia che si lega nelle ambientazioni e nelle atmosfere, nelle radici della fauna del selvatico bayou. La voce di Jesmyn Ward è riconoscibile, epica e lirica. Ne La linea del sangue seguiamo la storia di due gemelli che vivono a Bois Sauvage, una località del Mississippi insieme a alla nonna cieca. Dopo il diploma trascorrono un’estate in libertà, tra fiume e feste, ma li attende la ricerca del lavoro e il passaggio all’età adulta. Questo momento si rivela liminale, oltrepassata quella dimensione di incanto si ritrovano su strade distanti, ma uniti dal ritorno dei fantasmi del passato.

Gli eventi si susseguono nella calda estate che precede gli eventi di Salvare le ossa, ma la narrazione è slegata, pertanto si può leggere questo libro senza aver letto i precedenti titoli pubblicati.

Ho provato a morire e non ci sono riuscito

Di questo romanzo d’esordio si dice: sarà il migliore del 2020; il manifesto di una generazione; il nuovo “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. A parte ciò che si dice in giro noi sappiamo che porta il marchio della casa editrice Atlantide, anzi, il nuovo marchio: BLU Atlantide. Un progetto che rende maggiormente fruibili e raggiungibili i libri: distribuiti in tutte le librerie e a un prezzo accessibile. Alessandro Valente racconta una storia d’amore adolescenziale, nata su Instagram ed esplosa nella vira reale. Una storia d’amore tra Alessandro di Verona ed Emma della periferia di Roma. Un turbine di sentimento che si accende e travolge spingendo Alessandro a diventare uomo prima del tempo, sviscerando l’amore e la morte, sfidando la legge e il coraggio.
Coraggio da vendere ha anche la casa editrice, che in un periodo non troppo facile si spinge in avanti con questa capriola, un tuffo che ci schizza addosso la freschezza e la potenza della scrittura dei nostri tempi, la forza autentico che arde nei giovani e nello spirito di questi anni.

La frontiera spaesata. Un viaggio alle porte dei Balcani

“Questa è più una guida che un romanzo; ma tu sei libero di intrecciare fra loro questi pochi fili reali, sopravvissuti ai secoli, per tessere storie, racconti, ricreare, cioè inventare una vita…”

Giuseppe A. Samonà, studioso di Storia delle religioni, dipinge con dovizia di particolari la sotira di una parte del mondo da cui ci separa un confine vicino. Partendo da Trieste per ripetuti viaggi con ogni mezzo possibile, ma soprattutto a piedi, Samonà attraversa l’ex Jugoslavia, l’ex Impero Asburgico, toccando città di frontiera la cui conoscenza approfondita abbatte le frontiere della mente, le più resistenti.

La lettura di questo libro aiuta ad illuminare la situazione odierna, a farsi un’idea più vera di tanti luoghi reali e di tanti luoghi comuni, costruiti con un cemento più duro del previsto, ma destinati a sgretolarsi di fronte all’acuta osservazione dell’autore, a una visione onnicomprensiva, sensibile, di connessione forte e di speranza. Queste storie balcaniche non sono solo per chi ama i Balcani, ma per chi ama superare le barriere, viaggiare, ascoltare le storie del mondo. E grazie alla casa editrice Exorma e alle sue pubblicazioni di viaggio ci è reso possibile direttamente dalle pagine di un libro.

Acqua in Bocca – Camilleri e Lucarelli

Il 16 luglio 2020, alla vigilia del primo anniversario della morte di Andrea Camilleri, è uscito Acqua in Bocca, la versione grafica dell'originale scritto dal grande maestro insieme a Carlo Lucarelli nel 2010.
Un giallo da cult, per gli amanti del commissario Salvo Montalbano e dell'ispettrice Grazia Negro.

Un libro d'arte, con la grafica che avevano immaginato gli autori: con le loro calligrafie e collage originali, fatto anche di lettere, biglietti, ritagli di giornale, rapporti e verbali, pizzini.

Il titolo del romanzo è una metafora: un invito al silenzio che ha duplice significato: le derive di occultamento di una parte dei servizi bramose di coprire i segreti più imbarazzanti e la presenza di una donna killer che uccide le vittime tramite annegamento. Ecco l’incipit del libro, ma nella nuova pubblicazione troverete molto di più:

DA: isp. capo GRAZIA NEGRO
A: dott. SALVO MONTALBANO c/o COMMISSARIATO DI VIGATA
OGGETTO: richiesta di informazioni su OMICIDIO DEI PESCIOLINI ROSSI

Caro collega,
ti scrivo di mia iniziativa personale e senza che lo sappiano né il dirigente del mio ufficio né il questore, che, ti dico subito, non approverebbero, avendo un'ipotesi investigativa del tutto diversa sul caso in oggetto [...]. Se un po' ti conosco e se la tua fama corrisponde a verità, sono sicura che mi aiuterai...

Afferra il coniglio di Lana Bastašić

Romanzo d’esordio di un’autrice bosniaca già vincitrice del premio European Union Prize for Literature 2020. Un bellissimo colpo della casa editrice Nutrimenti, probabilmente uno dei libri migliori di quest’estate. La Bosnia sullo sfondo delle vicende di Sara, una giovane traduttrice che ha scelto di chiudere i legami con il suo paese e trasferirsi a Dublino. Ma quel paese abbandonato è destinato a riemergere. Una telefonata costringe Sara a mettersi in macchina e raggiungere Vienna per aiutare l’amica di una vita a ritrovare il fratello scomparso. Lejla è però l’amica di una vita sommersa, di un’infanzia in guerra e di tensioni che si riflettono nel loro rapporto costringendole a presenze e scambi fatti anche di silenzi improvvisi come scoppi.

Afferra il coniglio è un viaggio nella memoria di un paese oscuro e travagliato, una corsa sulle rive del Danubio, che lascia senza fiato. Un titolo destinato a consacrare Lana Bastašić nell’Olimpo degli scrittori e delle scrittrici della Bosnia.

Malia d’Italia di Marina Stepnova

Malia d’Italia è il nuovo romanzo di Marina Stepnova, scrittrice russa molto acclamata nel suo paese e di cui Voland aveva già pubblicato il pluripremiato Le donne di Lazar. Grazie alla traduzione di Corrado Piazzata incontriamo Ogarëv, un uomo destinato a incontrare una donna molto più giovane. Questo destino viene anticipato ma non subito svelato. Incontriamo Ogarëv nella sua vita quotidiana e nelle sue relazioni, sappiamo che dovrà incontrare un altro personaggio ma fino a quando l’incontro non si manifesta lo vediamo circondato da una sorta di torpore, e la Stepnova è molto brava a costruire il ritratto di questa vita, esistente ma non piena fino al momento in cui lo switch non lo costringe a svegliarsi. Malja, la giovane donna che incontra lo conduce in Italia, in Toscana, dove la storia raggiunge l’epilogo. Tra struggimento e leggerezza Malja d’Italia sarà un ottimo libro di accompagnamento per questa estate.

Lot di Brian Washington

Lot è il libro d’esordio di questo promettente giovane del Kentucky cresciuto a Houston, nominato tra 5 migliori Under 35 dalla National Book Award Foundation. Mentre in America è in fase di pubblicazione il suo primo romanzo noi ci godiamo questo libro di racconti, edito in Italia da Racconti edizioni. In America ha ricevuto un’ottima accoglienza e abbiamo addirittura letto che Obama l’abbia citato tra i suoi preferiti.

Tra le strade e i grattaceli di Houston si nasconde l’ombra dei quartieri popolari e dei sottopassaggi, vite nascoste e sfumate in molti diversi volti: quelli d’immigrazione, della strada e di esistenze segnate

Tra racconto e romanzo Washington inspira ed espira al ritmo della città e della disperazione di chi ne abita gli anfratti più reconditi, e ci soffia addosso la storia di un protagonista anonimo che cresce in una vita complicata per la sua difficoltà di emancipazione e di sicurezze sessuali. Una voce piena di sfaccettature, una voce di strada che travolge, rapida e incalzante.