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Vita Nova, l’iniziativa del Salone del Libro al via il 4 dicembre

Dal 4 all'8 dicembre on line, e fino al 7 gennaio nelle librerie fisiche. Il tema sarà la riconciliazione. Molti ospiti e tante iniziative di supporto alla lettura.

21 lezioni on line. 34 librerie torinesi coinvolte. 180 editori. I numeri del nuovo format del Salone del Libro di Torino

Vita Nova, l’iniziativa del Salone del Libro al via il 4 dicembre

Il 4 dicembre prende il via un nuovo format del Salone del libro. Il direttore editoriale Nicola Lagioia ha svelato la scorsa settimana gli ospiti e i simboli di un nuovo format, dal nome: “Vita nova”, che su tutto il territorio italiano porterà dal 4 al 7 gennaio iniziative e momenti di riflessioni sul libro e la lettura. I luoghi scelti per questa kermesse sono i teatri, chiusi a causa del Covid, ma pronti ad aprirsi per accogliere autori, autrici e altri protagonisti del mondo del libro. Venti lezioni on line unite da un unico filo rosso, un solo tema: la riconciliazione tra mondi diversi.

Oltre al programma è stato reso noto anche il manifesto. Il volto di una donna diviso in due da un libro, disegnato dall’illustratrice torinese Elisa Seitzinger.

Riconciliazioni: i temi e gli ospiti coinvolti

Il focus sarà dunque la riconciliazione, e vedrà sul palco diversi personaggi, pronti a dare voce alle anime, gli spiriti e i generi da riconciliare. Ecco i temi e gli ospiti coinvolti                                                                                                                                    

Gli ospiti e i temi

Alberto Angela per riconciliare Antico-Moderno;

Richard Baldwin per riconciliare Uomo-Macchina;

Letizia Battaglia per riconciliare Vita-Morte;

Eva Cantarella, Helena Janeczek e Petros Markarīs per riconciliare Stato-Comunità;

Romeo Castellucci per riconciliare Inferno-Paradiso,

Andrea Colamedici e Maura Gancitano per riconciliare Maschi-Femmine;

Saverio Costanzo per riconciliare Interno-Esterno;

Emma Dante per riconciliare Famiglia-Partenogenesi;

Donatella Di Cesare per riconciliare Libertà-Responsabilità;

Luca Doninelli e Susanna Mattiangeli per riconciliare Realtà-Fantasia;

Mathias Énard per riconciliare Oriente-Occidente;

Silvia Federici per riconciliare Streghe-Inquisitori;

Giorgio Fontana per riconciliare Liberi-Legati;

Fumettibrutti per riconciliare Parola-Immagine;

Paolo Giordano per riconciliare Cura-Malattia;

Roberto Saviano per riconciliare Sud-Nord;

Vittorio Sgarbi per riconciliare Bello-Brutto;

Manuel Vilas per riconciliare Emergenza-Normalità;

Serena Vitale per riconciliare Scrittura-Traduzione;

il cardinale Matteo Zuppi per riconciliare Vecchi-Giovani

Saranno numerosi gli appuntamenti in streaming, non possiamo non segnalare quello dell’11 dicembre con Fernando Aramburu, premio Strega europeo 2018 con Patria, in dialogo con Bruno Arpaia, vincitore del premio alla traduzione, proprio per il romanzo Patria.

Vita nova in Libreria

Dal 4 dicembre e fino al 7 gennaio, nel rispetto delle norme di sicurezza, in 34 librerie torinesi, sia indipendenti che di catena, sarà possibile conoscere i 180 editori partecipanti alla rassegna. I librai e le libraie di Torino promuoveranno oltre 700 titoli, in spazi allestiti per l’occasione, tramite materiale di comunicazione specifico fornito dal Salone del Libro.

Il percorso di supporto all’editoria in cui si muove il Salone coinvolge anche le scuole. La Regione Piemonte ha distribuito 12mila buoni da leggere del valore di 10€ spendibili nelle librerie torinesi aderenti dal 4 dicembre 2020 al 7 gennaio 2021 per i giovani tra i 14 e i 25 anni di età residenti o domiciliati in Piemonte.